The Heroine’s Journey of Marthia Carrozzo

What is the best thing that I love about my work as storyteller? Qual è la cosa che più amo del mio lavoro di narratore?

Non sono una storyteller, ma i rapsodi nell’antica Grecia, poi i trovatori, erano poeti, perciò, sì, cucio insieme canzoni. Sono una poetessa. Mi occupo principalmente di poesia erotica e di mitologia riscritta in chiave contemporanea. Amo tornare al corpo come alla chiave più intima della conoscenza di sé e del mondo, attraverso la poesia, certamente, ma anche attraverso gli archetipi, da sempre stella polare, che scelgo di declinare in una narrazione più umana.

I’m not a storyteller, but rhapsodies in ancient Greece, then troubadours, were poets, so, yes, I bake songs together. I’m a poet. I mainly write erotic poems and mythology rewritten in a contemporary key. I love to think of the body as the most intimate key to self-knowledge and knowledge of the world, through poetry, of course, but also through archetypes, which have always divided the polar star and which I choose to decline into a more human narrative.

What is my idea of happiness? Qual è la mia idea di felicità?

La felicità è uno stato d’animo positivo, l’emozione di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri. Per me, è avere accanto le persone che amo, saperle felici. Questo è per me la felicità: è condivisione, sempre, che si tratti di un giorno, di un momento, di un viaggio, di un concerto o di uno spettacolo teatrale, di un mio o di un loro successo.

Happiness is a positive state of mind, an emotion of those who consider all their desires satisfied. Happiness is having those I love with me, knowing they are happy too. This is happiness for me: it is sharing, whether it’s a moment, a day, a journey, a concert or a theatrical performance, my or their success.

What is my greatest fear? Qual è la mia più grande paura?

Perdere le persone che amo, non poter sapere in anticipo quanto tempo mi sia dato ancora per viverle e amarle.

My biggest fear is losing the ones I love, not being able to know in advance how much time I will be given to live and love them.

What is the trait that I most deplore in myself? Qual è il tratto che deploro di più in me stesso?

La caparbietà, che però è spesso anche ciò che amo di me. E troppo spesso, ahimè, l’ ngenuità, quando scelgo di non dare ascolto al mio sesto senso.

I hate my obstinacy, but it’s often what I love about me. And too often, alas, I hate my naivety when I choose not to listen to my sixth sense.

Which living persons in my profession do i most admire? Quali persone viventi, nella mia professione, ammiro di più?

Ci sono poeti straordinari che ammiro tanto, donne straordinarie che ammiro tantissimo sia per la loro poesia che per il loro cuore, per la loro coerenza: Maria Grazia Calandrone, per esempio, e Joumana Haddad. Ho avuto l’onore di conoscere entrambe e di condividere il palco con Joumana Haddad, la scorsa estate, per un bellissimo reading di presentazione del primo numero della mia collana, “Camminament”i: “Al Maqam, la storia di Naìma (O del corpo che si rivela)”, Kurumuny Edizioni, che comprende una scelta di sue poesie, in arabo e in Italiano, e un saggio di Nabil Salameh.

There are extraordinary poets that I admire so much, extraordinary women whom I admire so much both for their poetry and for their heart, for their consistency: Maria Grazia Calandrone, for example, and Joumana Haddad. I had the honor of meeting both of them and sharing the stage with Joumana Haddad, last summer, for a beautiful presentation reading of the first issue of my series of books, “Camminamenti”: “Al Maqam, the story of Naìma (Or about the body that reveals itself) “, Kurumuny Edizioni, which includes a selection of his poems, in Arabic and Italian, and an essay by Nabil Salameh.

What is my greatest extravagance? Qual è la mia più grande stravaganza?

Quando scrivo sono una maniaca del suono, tanto nella scelta delle parole, quanto degli stessi fonemi di cui sono composte, fino alla punteggiatura, che diviene un tutt’uno con il testo. Cesello le mie poesie come vere e proprie architetture per il fiato, come partiture musicali per la voce.

When I write I am a sound maniac, both in the choice of words and in the phonemes of which they are composed, up to the punctuation, which becomes one with the text. I try to sculpt my poems as true architectures of breath, like a musical composition for the voice.

On what occasion would I lie? In quale occasione dovrei mentire?

Non sono per la verità ad ogni costo, soprattutto quando si rischia di ferire qualcuno, eppure non mi piace mentire, non ne sono capace. Credo che la chiave di ogni rapporto stia nella lealtà. Devo necessariamente la massima lealtà a me stessa, o non potrei guardarmi allo specchio. E devo la massima lealtà alle persone che amo, al mio lavoro, proprio perché lo amo.

I am not a supporter of the truth at all costs, especially when you risk hurting someone, yet I don’t like to lie, I am unable to do so. I think the key to every relationship lies in loyalty. I necessarily owe the utmost loyalty to myself, or I couldn’t look in the mirror every day. And I owe the utmost loyalty to those I love, and I have to be loyal in my work, just because I love what I do.

What is the thing that I dislike the most in my work?Qual è la cosa che più non mi piace nel mio lavoro?

Che ancora stenti ad essere riconosciuto come un lavoro “vero”. La poesia è un lavoro difficile, un atto politico, richiede uno studio infaticabile e appassionato, richiede coerenza, ascolto, attenzione, una buona dose di empatia e un amore incrollabile per i propri simili, per la vita stessa nel suo manifestarsi. Fare poesia è infilare le mani nella ferita delle cose e provare a non uscirne mai gli stessi di quando vi si è entrati.

I don’t like that poetry still has to struggle to be recognized as a “real” work. Poetry is a difficult work, it is a political act, it requires a deep and passionate study, it requires consistency, listening, attention, a good deal of empathy and an unwavering love for other human beings, for life in its manifestation. Poetry is sticking your hands in the wound of things and trying never to go out like when you got into it.

When and where was I the happiest, in my work? Quando e dove sono stata più felice, nel mio lavoro?

La mia poesia mi ha permesso incontri umani e artistici davvero speciali. Ogni momento vissuto con ciascuno di loro è stato un momento felice. L’ultimo? A fine luglio scorso, in occasione del reading di presentazione del primo numero di “Camminamenti”, collana di poesia scritture contemporanee che dirigo per Kurumuny Edizioni: “Al Maqam, la storia di Naìma (O del corpo che si rivela)” Poesie scelte di Joumana Haddad, Saggio di Nabil Salameh. Il giorno dopo il mio compleanno, ho potuto presentarlo in un’Oasi WWF, un luogo incantevole nel mio amato Salento, accompagnando uno degli autori, con cui ho la fortuna di condividere spesso il palco, Nabil Salameh, e ospite di “Verso la notte dei poeti”, un Festival a cura di Simone Giorgino e Fabio Tolledi, per Astragali Teatro, una compagnia, ma anche una scuola di formazione teatrale che mi aveva visto allieva, a Lecce, a 19 anni. È stato, oltre che un successo, un momento davvero molto emozionante.

My poetry has allowed me truly special human and artistic encounters. Every moment I’ve lived with each of them has been a happy moment. The latest of these? At the end of July, a reading during the presentation of the first issue of “Camminamenti”, a series of books on poetry and contemporary writing of which I am Director for Kurumuny Edizioni: “Al Maqam, the story of Naìma (O about thr body that reveals itself)” Poems chosen by Joumana Haddad, essay by Nabil Salameh. The day after my birthday, I was able to present him in a WWF Oasis, an enchanting place in my beloved Salento, accompanying one of the authors, with whom I am lucky enough to often share the stage, Nabil Salameh, guest of “Verso la notte dei poeti”, a Festival organized by Simone Giorgino and Fabio Tolledi, for Astragali Teatro, a company, but also a theater training school that saw me as a young aspiring actress, in Lecce, when I was 19. It was, as well as a success, a really exciting moment.

If I could, what would I change about myself? Se potessi, cosa cambierei di me stesso?

Io non ho mai mezze misure. Diciamo che a volte vorrei essere più diplomatica, nel lavoro come nella vita. Ma non credo sia qualcosa che si può imparare.

I am always very drastic. Let’s say that sometimes I would like to be more diplomatic, in work as in life. But I don’t think it’s something you can learn.

What is my greatest achievement in work? Qual è il mio più grande successo nel lavoro?

Più che di grandi successi, preferisco parlare di passi, e amarli tutti, dal più piccolo al più grande: tutti quelli che mi hanno insegnato e consegnato qualcosa e che, dunque, mi hanno portato ad essere quella che sono oggi, con il coraggio necessario a procedere oltre e il rispetto per un lavoro mai facile proprio perché mette in gioco me per prima. Grata alla vita per tutto, per quello che è stato e per quello che ancora non si vede ma che presto vedrà la luce, che mi vedrà ancora una volta crescere, maturare, uguale e diversa da me.

Rather than great successes, I prefer to talk about steps, and I love them all, from the smallest to the greatest: all those who taught me and delivered something and who, therefore, led me to be who I am today, with the courage necessary to go further and respect for a job that is never easy precisely because it puts me on the line first, grateful to the life for everything, for what has been and for what has not yet been seen but will soon see the light, for everything that will see me once again grow, mature, the same and different from me.

Where would I most like to live? Dove mi piacerebbe vivere di più?

Sulle mie amate coste pugliesi, o comunque in una città sul mare. Non saprei vivere troppo lontana dal mare e preferirei fosse il mio a svegliarmi ogni mattina con il suo blu.

I would like to live on my beloved Apulian coast, or in any case in a city by the sea. I don’t know how to live too far from the sea and I’d rather have mine wake up me every morning with his blue.

What is my most treasured possession? Qual è il mio bene più prezioso?

Senza alcun dubbio, le persone che amo.

My most precious asset are undoubtedly those I love.

What is my most marked characteristic? Qual è la mia caratteristica più marcata?

Sicuramente l’entusiasmo e la caparbietà.

Certainly enthusiasm and stubbornness.

What is my most inspirational location, in my city? Qual è il mio luogo di ispirazione, nella mia città?

Io vivo tra Firenze e Lecce, e dunque: quando sono a Firenze, le altezze e la vista meravigliosa sulla città che offre Piazzale Michelangelo. Quando sono a Lecce, i vicoli del centro storico, Piazza del Duomo, e il fatto di avere il mio mare a pochi chilometri, di poterlo raggiungere, sullo Jonio o sull’Adriatico, a seconda del richiamo che sente il mio cuore per sentirsi a casa.

I live between Florence and Lecce, and therefore: when I am in Florence, the heights and the wonderful view of the city that Piazzale Michelangelo offers. When I am in Lecce, the alleys of the historic center, Piazza del Duomo, and the fact of having my sea a few kilometers away and being able to reach it, on the Ionian or Adriatic coast, depending on the call that my heart feels to feel at home.

What is my favorite place to eat and drink, in my city? Qual è il mio posto preferito dove mangiare e bere, nella mia città?

Non credo di poter parlare di un solo posto. I posti per me si legano necessariamente alle persone con cui scelgo di abitarli. Sedere a tavola e condividere il cibo con qualcuno è, per me, un atto sacro e intimo. In ogni caso amo i posti che hanno qualcosa da raccontare, una storia, una passione; che raccontano l’amore di chi quel posto lo ha voluto proprio così e lo nutre ogni giorno con il proprio lavoro.

I don’t think I can talk about just one place. For me, places are necessarily linked to the friends with whom I choose to live them. Sitting at the table and sharing food with someone is, for me, a sacred and intimate act. In any case, I love places that have something to tell, a story, a passion; the places that tell the love of those who wanted that place just like that and nourish it every day with their work.

What books influenced my life and how? Quali libri hanno influenzato la mia vita e come?

L’Odissea, sicuramente. Mio padre, ai miei sei anni, me ne avrebbe regalato una versione illustrata per bambini, e negli anni, tornando a casa dal lavoro, me ne avrebbe letto ad alta voce i vari libri, animando dei ed eroi che avrei poi imparato ad amare irrimediabilmente al liceo, sia nell’Odissea che nell’Iliade, come nell’Eneide. Poi, certamente, la tragedia greca, che ho amato allo stesso modo.

The Odyssey, for sure. My father, when I was six, gave me an illustrated version of “Ulysses’ journey”, for children, and over the years, returning home from work, he would read aloud various books of the Homeric Poem to me, which told about the gods and heroes that I would later learned to love in high school, both in the Odyssey and in the Iliad, as well as in the Aeneid. Then, of course, the Greek tragedy, which I loved with the same passion.

You Only Die Once. What music would I listen on my last day? Muori solo una volta. Che musica vorresti ascoltare il mio ultimo giorno?

Probabilmente vorrei ascoltare qualcosa di Domenico Modugno: “Tu si na cosa grande”, “Dio, come ti amo”, “Che cosa sono le nuvole?”, brani che sappiano ricordarmi che l’amore è sempre stato il mio motore, sino all’ultimo dei miei respiri.

I would probably like to hear something by Domenico Modugno: “Tu si na cosa grande”, ” Dio, come ti amo”, “Che cosa sono le nuvole?”, songs that remind me that love has always been my engine, since first to the last of my breaths.

Who is my hero or heroine in fiction? Chi è il mio eroe o eroina nella finzione?

Le mie eroine sono le mie donne estreme per amore, che ho riscritto in poesia. Per citarne alcune: Calypso, Pentesilea, Antigone. E Achille, naturalmente, come nel mio ultimo libro ( con CD), “Piccolissimo compianto all’incompiuto (Su Achille, se non avesse dovuto portarne il nome)”, Besa, 2016, un poemetto con i miei monologhi in poesia e le musiche originali di Samantha Bertoldi.

My heroines are my extreme women for love, which I rewrote into poetry. To name a few: Calypso, Penthesilea, Antigone. And Achille, of course, as in my latest book (with CD) “Little Lament to the Unfinished (About Achille, if he didn’t have to bear his name)”, Besa, 2016, a Poem with my monologues in poetry and music by Samantha Bertoldi.

Who are my heroes and heroines in real life? Chi sono i miei eroi ed eroine nella vita reale?

Le donne e gli uomini che affrontano la vita a viso aperto, armate solo di lealtà e di coerenza. Determinate e fiere, che non abdicano mai all’amore, con dignità, coraggio e determinazione.

Women and man which face life openly, armed only with loyalty and consistency. Determined and proud, which never abdicate love, with dignity, courage and determination.

Which movie would i recommend to see once in a lifetime? Quale film consiglierei di vedere una volta nella vita?

Hiroshima mon amour, di Alain Resnais, 1959. Sceneggiatura di Marguerite Duras. Un film sull’ineluttabilità dell’amore e sull’ineluttabilità della vita, con una splendida Emmanuelle Riva.

Hiroshima mon amour, by Alain Resnais, 1959. Screenplay by Marguerite Duras. A film about the inevitability of love and the inevitability of life, with a wonderful Emmanuelle Riva.

What role play stories in my life and work? Quale ruolo giocano le storie nella mia vita e nel mio lavoro?

Credo che l’ascolto sia una delle componenti principali del mio lavoro, ma credo anche che l’ascolto sia una delle basi di ogni relazione, così lo applico da sempre, nella mia vita. Le storie, le narrazioni, dicono molto a chi sa ascoltare. Io ho scelto di rileggere le storie dei miti e di raccontarle a mia volta, riscritte in chiave contemporanea, perché provino a fare da bussola tra le passioni umane, che sono le stesse per tutti gli uomini e per tutte le donne, in ogni epoca e ad ogni latitudine.

I believe that listening is one of the main components of my work, but I also believe that listening is one of the foundations of every relationship, so I have always applied it in my life. The stories, the narratives, say a lot to those who know how to listen. I have chosen to reread the stories of the myths and to tell them in my turn, rewritten in a contemporary key, so that they try to act as a compass between human passions, which are the same for all men and women, in every age and at any latitude.

What do the words ‘You are the storyteller of your own life’ to me? Che effetto mi fanno le parole ‘Tu sei il cantastorie della tua vita’?

Per una poetessa che, come me, si occupa di riscritture, è una conferma. Mi trovano pienamente d’accodo. Siamo noi, i soli artefici del nostro destino e dobbiamo avere ben chiaro cosa non vogliamo assolutamente e cosa invece vogliamo con tutte le nostre forze, perseguendolo fino all’amore. Ogni cambiamento non è mai semplice, del resto non si nasce esitando, temporeggiando, né mai senza dolore. All’uomo, invidia degli Dei, è dato di scegliere se restare o rinascere e in che direzione dare seguito alla propria storia.

For a poet who, like me, deals with rewriting, it is a confirmation. I fully agree with them. We are the only architects of our destiny and we must be clear about what we absolutely don’t want and what we want with all our strength, pursuing it to the point of love. Any change is never easy, after all, no one is ever born hesitating, delaying, without pain. Man, envied by the gods, is given the opportunity to choose whether to stay or be reborn and in which direction to continue his story.

Who is my greatest fan, sponsor, partner in crime? Chi è il mio più grande fan, sponsor, complice?

Senza dubbio, le mie amiche più care e mia sorella. E ovviamente l’uomo che amo.

Without a doubt, my closest friends and my sister. And obviously the man I love.

Which people or companies would I like to work with in 2021? Quali sono le persone o le aziende con cui mi piacerebbe lavorare con nel 2021?

Scelgo sempre di lavorare con persone che abbiano a cuore il rispetto per il proprio lavoro come per quello altrui, che abbiano in comune con me una imprescindibile onestà intellettuale e l’entusiasmo di chi sceglie di superare il proprio ego a favore di un noi, certe di un reciproco arricchimento.

I always choose to work with people who care about respect for their work as well as for others, who have in common with me an essential intellectual honesty and the enthusiasm of those who choose to overcome their ego in favor of a collaboration , in the certainty of mutual enrichment.

Which people in my profession who can make a real difference in my creative career would i love to meet in 2021? Quali sono le persone che, nella mia professione, possono fare la differenza nella mia carriera creativa e che mi piacerebbe incontrare nel 2021?

Credo fermamente che ogni relazione debba basarsi su una stima reciproca, che nel lavoro si amplia sino a riguardare, insieme, sia le peculiarità umane che quelle professionali di ogni poeta, di ogni attore, di ogni musicista o di ogni artista che scegliamo di incontrare. Innamorarsi, professionalmente, s’intende, reciprocamente, credo possa fare poi la differenza, oltre alla fiducia nel proprio partner.

I firmly believe that every relationship must be based on mutual esteem, which in the work extends to cover, together, both the human and professional peculiarities of every poet, every actor, every musician or every artist we choose to meet. Falling in love, professionally, of course, reciprocally, I believe can then make the difference, in addition to trusting your partner.

What project, in 2021, am I looking forward to work on? A quale progetto, nel 2021, non vedo l’ora di lavorare?

Il 21 dicembre 2020 sarà presentato, a Lecce, il secondo numero di Camminamenti, piccola collana di scritture in movimento, di cui sono Direttrice, e che, nata da una mia idea si propone di far dialogare la poesia con altri saperi, partendo da un tema comune : il corpo. Il nostro secondo numerò sarà “Stazione degli occhi (O del corpo che si sottrae)”, Poesie in albanese di Jonida Prifti, tradotte a fonte da Dafina Prifti e Racconti di Donatella Della Ratta. Tutte le informazioni e le modalità per pre – ordinare il libro le trovate nel video di seguito.

E non so dirti ora se nel 2021, ma anche come autrice spero che i miei progetti futuri possano vedere presto la luce, nel tempo che gli è più consono: una “Antigone a Chatila”, a cui sto lavorando da un po’, con i miei monologhi in poesia, le musiche di Nabil Salameh e le illustrazioni di Nives Manara, per “Canzoniere”, collana diretta da Lello Voce e Gabriele Frasca, Frank Nemola e Claudio Calia, ed edita da Squilibri Editore. E una mostra – reading itinerante che vedrà le mie donne del mito accompagnarsi alle opere di Brizzo (Francesco Favale).

On 21 December 2020, the second issue of “Camminamenti” will be presented in Lecce, a small series of poetry books, of which I am the director, and which was born from an idea of ​​mine and aims to make poetry dialogue with other disciplines, starting from a common theme: the body. Our second issue will be “Station of the eyes (or on the withdrawing body)”, Poems in Albanian by Jonida Prifti, translated by Dafina Prifti and Tales by Donatella Della Ratta. All the information and how to pre-order the book can be found in the video info box:

And I don’t know if in 2021 but also as a poet I hope that soon my future projects will see the light, in the time that suits them best: “Antigone a Chatila”, on which I have been working for some time, with my monologues in poetry, music Nabil Salameh and illustrations by Nives Manara, for “Canzoniere”, a series of poetry books with music and poetry comics directed by Lello Voce and Gabriele Frasca, Frank Nemola and Claudio Calia, which will be published by Squilibri Editore. And a traveling exhibition-reading that will see my monologues of mythical women accompany the works of Brizzo (Francesco Favale).

Where can you see me or my work in 2021? Dove potrete vedere me o il mio lavoro nel 2021?

Intanto, si spera, come dicevo, a Lecce, il 21 dicembre 2020, per la presentazione ufficiale del secondo numero di Camminamenti, “Stazione degli occhi”, in un reading in albanese e in italiano con Jonida Prifti e Donatella Della Ratta, con la mia partecipazione e le musiche di Stefano Di Trapani. Troverete tutti i dettagli alla pagina Fb: https://www.facebook.com/PIccolaCollanaCamminamenti

In the meantime, hopefully, as I said, in Lecce, on 21 December 2020, for the official presentation of the second issue of Camminamenti, “Station of the eyes”, in a reading in Albanian and in Italian with Jonida Prifti and Donatella Della Ratta, with my participation and music by Stefano Di Trapani. You will find all the details on the Fb page: https://www.facebook.com/PIccolaCollanaCamminamenti

What do the words “Passion Never Retires” mean to me? Cosa significano per me le parole “La passione non va mai in pensione”?

Difficile pensare ad una vita senza passione, sarebbe come essere morti e non saperlo.

It’s difficult to think to a life without passion, it would be like being dead and not knowing it.

Which creative heroines should Peter invite to tell their story? Quali eroine creative vorresti invitassi a raccontare la loro storia?

Monica Matticoli, Samantha Bertoldi, Jonida Prifti, Krizia Murrone, Valentina Colonna.

How can you contact me? Come è possibile contattarmi?

Alla Pagina Facebook, ‘Marthia Carrozzo’, https://www.facebook.com/Marthia-Carrozzo-118959786567957 , dove potrete leggere alcune mie poesie, vedere alcuni miei video, seguire i miei progetti e i miei eventi. Grazie, Peter e grazie a chi leggerà.

You can contact me on my Facebook page, “Marthia Carrozzo”, https://www.facebook.com/Marthia-Carrozzo-118959786567957 ,where you can read some of my poems, see some of my videos, follow my projects and events. Thank you Peter and thanks to those who will read.















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